Corriere della Sera.
Riccardo Orsolini e la nona stagione in rossoblù
Al via della nona stagione in rossoblù, 30° all-time per presenze e 16° per gol nella storia del club, Orsolini è ciò che si può definire una bandiera, sempre più rara nel calcio odierno. Però qui iniziano le frasi sibilline: «Bandiera, Orso, chiamatemi come volete. Non so mai come rispondere a questa domanda, è un calcio sempre meno affezionato ai colori, è chiaro che ognuno fa le sue scelte e vuole il meglio per la propria carriera sul piano economico e delle ambizioni. Noi viviamo di momenti, a volte devi prendere un treno che non sai se ripassa: sono molto felice del percorso che sto facendo qui, non voglio guardarmi indietro ed avere rimpianti».
Un discorso che diventa più chiaro quando si torna sulle voci di mercato estive, con quella proposta dell’Al-Qadsiah in Arabia. Ma non è certo stata l’unica: «Le voci ci sono state, le chiamate anche. Qualcuna anche nei giorni scorsi, di qualche squadra italiana e non. Ora siamo in ritiro e concentrati: a meno di cose clamorose comunque resto qui». L’ultimo club a farsi vivo è stato il Porto di Farioli.